Written by 18:41 Politica Estera

Di Maio elogia la stabilità di Meloni e si prepara ad un doppio ruolo all’ONU

L’ex leader #M5S, oggi impegnato in un importante ruolo diplomatico come inviato speciale dell’Ue nel Golfo Persico, interviene ad #Atreju: «Essere italiani, da rappresentanti delle istituzioni in Medio Oriente, è un valore aggiunto grazie alla postura assunta dal nostro Paese nelle principali crisi regionali. La stabilità politica e di governo degli ultimi anni ha permesso all’Italia di essere percepita come un attore affidabile»

«Il fatto che Abu Mazen partecipi a un evento politico collegato al primo ministro italiano conferma la profondità del rapporto costruito da entrambe le parti. L’invito rivolto a Giorgia Meloni, come unico leader straniero, al summit del Consiglio di cooperazione del Golfo in Bahrain, è un segnale della considerazione che il nostro Paese ha conquistato nell’area. Un evento ampiamente sottovalutato in patria» osserva l’ex ministro degli esteri ai tempi del governo Draghi. 

Intervistato dal Corriere, il diplomatico aggiunge: «La differenza di consensi tra M5S e Fdi? La fa sempre il leader. È un dato di realtà. Oggi sono partiti agli antipodi, ma c’è da dire che Fratelli d’Italia è l’unico partito italiano con cui il M5S non ha mai condiviso un’esperienza di governo nella sua storia. So che entrambi si sentiranno lusingati da queste parole».

Una versione inedita di quello che fu uno dei volti di punta dell’ascesa del Movimento 5Stelle nel 2018, oggi importante diplomatico appezzato bipartisan. Tanto che, come riportato da Il Foglio, il governo #Meloni sostiene la sua candidatura ad un prestigioso doppio ruolo ai vertici dell’ONU: inviato speciale all’attuazione del piano Trump a #Gaza e vicesegretario generale delle Nazioni Unite.

Last modified: 23 Dicembre 2025

Written by