«Elly #Schlein ha sbagliato a declinare come Fratoianni? Penso di sì. Conte ha accettato un confronto a tre con Giorgia. Lui e Schlein avrebbero
anche potuto coalizzarsi contro mia sorella, darsi forza l’uno con l’altra. E’ stata un’occasione persa» punge intervistata da Il Foglio la sorella della premier #Meloni, nonché responsabile nazionale del tesseramento di #fratelliditalia.
«Questo la dice lunga sulla legge elettorale, sul premierato, su tutto quello che è giusto fare per l’Italia. Perché se i leader dell’opposizione non riescono a confrontarsi tra loro e presentarsi come una coalizione neanche dentro una manifestazione come Atreju, figuriamoci quando si presentano agli elettori. Credo che l’astensionismo elettorale nasca anche così, dalla mancanza di un progetto politico chiaro e definito»
«Io alla festa del Pd? Sono timida. Non vado
neanche in tv. Ci penserei, ma per rispondere davvero a questa domanda bisogna che la condizione si avveri: se mi invitano vediamo, magari mi viene voglia di andare. Quest’anno sul palco ci sarà un confronto tra Francesco Rutelli e Gianfranco Fini, i due sfidanti delle prime elezioni dirette per il sindaco di Roma. Sarà davvero interessante ascoltarli nuovamente trent’anni dopo. Sempre all’insegna del dialogo» conclude la “first sister” d’Italia.
Last modified: 23 Dicembre 2025